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iridologia.....che cos'è?

Gli occhi vengono considerati da molte culture, compresa quella occidentale, "lo specchio dell'anima".

Si pensi, in proposito, alla difficoltà di molti a lasciarsi guardare negli occhi, come se ciò consentisse alle persone di guardare dentro di noi e scoprire cose sul nostro conto che vorremmo conservare solo per noi, a partire dal nostro stato d'animo. Ma gli occhi possono fare anche di più: secondo l'antica e la moderna iridologia, possono infatti parlare dello stato di salute del corpo umano. 

L'iridologia indaga gli aspetti fisici e psichici dell'uomo attraverso l'osservazione dell'iride, arrivando a determinare le malattie cui è predisposto, il grado di intossicazione di un organismo e anche il tipo di comportamento che lo contraddistingue. Le radici di questa pratica che è fatta rientrare nell'ambito delle medicine alternative sono davvero antiche: guaritori e medici cinesi, egizi, caldei, esseni, ebrei e greci utilizzavano l'occhio per diagnosticare i malanni dei loro pazienti. Le dimostrazioni di tale pratica si trovano nei testi antichi, in primis quelli dell'Antico Egitto, per i quali l'occhio è per l'uomo ciò che il Sole è per la Terra.

 

Occhi e cervello: connessione alla base dell'iridologia 
Prima ancora di capire su quali principi si fonda l'iridologia, vale la pena sottolineare che esiste una forte connessione tra occhi e cervello. Gli occhi sono degli organi di senso e, in quanto tali, sono fortemente connessi con il Sistema Nervoso Centrale cui portano gli impulsi visivi. Tale connessione è però più estesa ed è alla base del funzionamento dell'iridologia stessa: lo stretto rapporto esistente tra occhio, sistema cerebrale e nervoso fa sì che ogni alterazione organica percepita dal cervello venga trasmessa all'iride attraverso i nervi, producendo delle alterazioni sotto forma di macchie, fessure, striature, linee, punti, rilievi, anelli e diversità nella pigmentazione.

L'iridologo, dunque, attraverso l'uso dell'iridoscopio e della macchina fotografica digitale, osserva l'iride e la disposizione del pigmento, passando poi a valutazioni successive. Esistono, ovviamente, delle mappe che localizzano i vari organi del corpo a livello dell'iride: individuando dunque la zona dove si trovano alterazioni nel pigmento si può determinare la zona del corpo colpita da problemi, ma anche il carico di tossine presenti a livello dell'organo, il suo livello energetico e le eventuali carenze di minerali. In altre parole, con l'iridologia è possibile fare un'analisi dello stato di salute della persona, arrivando a conoscerne la costituzione organica, la vitalità, la capacità di reagire sia da un punto di vista fisico sia psichico, lo stato degli organi interni...